

Il Mondiale dei tre Paesi o il Mondiale degli Stati Uniti?
Per mesi ci è stato raccontato il Mondiale 2026 come il torneo dell'inclusione, della cooperazione internazionale e della condivisione tra tre nazioni ospitanti. Stati Uniti, Messico e Canada uniti sotto la stessa bandiera calcistica per organizzare il più grande evento della storia del calcio.

Sull’erba le quote mentono più spesso
Ogni anno, quando arriva la breve stagione sull'erba, il mercato continua a valutare molte partite come se si giocassero ancora sul cemento o sulla terra battuta. È comprensibile: per dieci mesi osserviamo gli stessi parametri, gli stessi ranking, le stesse gerarchie. Poi però arrivano tre settimane che cambiano completamente le regole del gioco.

Dopo il Napoli, chi sarà la prossima? Atalanta, Roma e Como possono rompere il dominio delle big?
Per oltre vent'anni la Serie A ha avuto padroni ben precisi. Prima il dominio dell'Inter, poi quello della Juventus, quindi il ritorno di Milan e Inter. L'unica società capace di inserirsi stabilmente in questo oligopolio è stato il Napoli, vincitore di due Scudetti negli ultimi anni.

Dal calcio alla geopolitica: il caso senza precedenti dell'Iran al Mondiale negli Stati Uniti
Quello che stiamo osservando ai Mondiali del 2026 è uno dei casi più eccezionali e probabilmente senza precedenti nell'era moderna della FIFA.

Quando il professionismo ha cambiato lo sport
Nel calcio degli anni ’80 era normale convivere con abitudini che oggi sembrerebbero fuori luogo in qualsiasi spogliatoio professionistico.
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serie aDopo il Napoli, chi sarà la prossima? Atalanta, Roma e Como possono rompere il dominio delle big?
Per oltre vent'anni la Serie A ha avuto padroni ben precisi. Prima il dominio dell'Inter, poi quello della Juventus, quindi il ritorno di Milan e Inter. L'unica società capace di inserirsi stabilmente in questo oligopolio è stato il Napoli, vincitore di due Scudetti negli ultimi anni.
UguaglianzaDal calcio alla geopolitica: il caso senza precedenti dell'Iran al Mondiale negli Stati Uniti
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target PanicTarget Panic: quando l'avversario più difficile è nella nostra testa
Quando si parla di Target Panic, il pensiero corre immediatamente al tiro con l'arco, al golf o al tiro sportivo. In queste discipline il fenomeno è noto da tempo: l'atleta sa perfettamente cosa deve fare, ha eseguito quel gesto migliaia di volte in allenamento, ma nel momento decisivo qualcosa si blocca.
MONDIALI2026Il Mondiale dei tre Paesi o il Mondiale degli Stati Uniti?
Per mesi ci è stato raccontato il Mondiale 2026 come il torneo dell'inclusione, della cooperazione internazionale e della condivisione tra tre nazioni ospitanti. Stati Uniti, Messico e Canada uniti sotto la stessa bandiera calcistica per organizzare il più grande evento della storia del calcio.

I social stanno diventando il peggior avversario degli atleti
Lo sport moderno ha trovato nei social media uno strumento straordinario per avvicinare atleti e tifosi. Instagram, X e Facebook hanno abbattuto le distanze, permettendo ai campioni di raccontare la propria vita quotidiana e ai fan di sentirsi più vicini ai propri idoli.
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TENNISL’erba cambia tutto: la stagione più imprevedibile del tennis tra storia, protagonisti e nuove gerarchie
Archiviata la lunga parentesi sulla terra battuta, il circuito tennistico entra nella fase più breve ma anche più affascinante dell'intera stagione. L'arrivo dell'erba segna infatti un cambiamento radicale nelle dinamiche di gioco, nelle gerarchie e nelle prospettive dei protagonisti del circuito.
TENNISDa Panatta-Barazzutti ad Arnaldi-Cobolli: quasi 50 anni dopo il tennis italiano continua a scrivere la storia
Nel 1977 il tennis italiano visse uno dei momenti più importanti della sua storia. Agli US Open, Adriano Panatta e Corrado Barazzutti si affrontarono in una semifinale tutta italiana. Per decenni quel traguardo è rimasto un evento quasi irripetibile, una fotografia di un movimento che aveva trovato due campioni capaci di competere ai massimi livelli mondiali.

Sulla terra battuta non conta solo il tennis: conta l’ora in cui giochi
Nel tennis moderno si parla continuamente di ranking, statistiche e condizione fisica. Ma sulla terra battuta esiste una variabile che spesso il pubblico sottovaluta e che invece può cambiare completamente una partita: l’orario di gioco.
quote basse tennisLe quote basse nel tennis raccontano davvero partite facili?
Le quote basse a Roland Garros non garantiscono vittorie facili. Sabalenka e Zverev partono favoriti, ma nel tennis pressione, emozioni, pubblico e condizioni di gioco possono cambiare tutto. Spesso il match più rischioso è proprio quello che tutti considerano già deciso.
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